
Quella di domenica 31 agosto alle ore 20:45 sarà il match n° 119 tra Inter e Udinese, tra Serie A e Coppa Italia. Il bilancio assoluto racconta sin qui di 62 vittorie nerazzurre e 24 friulane, con 32 pareggi.
In Serie A a San Siro sono 52 i match disputati, con 31 vittorie interiste, 11 pareggi e 10 affermazioni bianconere.
Tra il 1950 e il 1962 sono stati 11 i match disputati in Campionato a San Siro.
Apre la storia dei precedenti a Milano il netto 6-1 dell’11 marzo 1951 con Istvan Nyers mattatore e autore di una tripletta.

Non si tratta però di un match sempre scontato. Nel campionato 53/54, infatti, l’Udinese batte a San Siro l’Inter guidata da Foni con un perentorio 2-0 firmato dal danese Plöger e dall’ungherese Szőke.
Tra il maggio e il dicembre ’57 l’Inter subisce due sconfitte consecutive in campionato dai friulani, riuscendo a spezzare la serie negativa con il rotondo 5-0 del 1 febbraio ’59, quando i nerazzurri, guidati in panchina proprio dall’ex Bigogno, ristabiliscono le gerarchie grazie ai gol di Bicicli, Lindskog e Firmani e alla doppietta di Angelillo.

Trascorrono 20 anni prima che Inter e Udinese tornino a incrociarsi. Nel 79/80, la stagione dello Scudetto di Bersellini, una doppietta di Spillo Altobelli stende i friulani guidati dal futuro allenatore nerazzurro Corrado Orrico.
Il compianto Prohaska e ancora Altobelli firmano il 2-0 del febbraio 1981 e, dopo due 1-1 consecutivi a cavallo delle stagioni 81/82 e 82/83 – gol nerazzurri di Beccalossi e Juary – l’Inter infila una serie di 5 vittorie consecutive tra il febbraio ’84 e il dicembre ’89.

Accosciati: Canuti, Oriali, Marini, Baresi, Beccalossi

Tornati in A nella stagione 95/96 i friulani non sono più retrocessi e Inter – Udinese è diventata una classica del nostro massimo campionato.
La serie di sfide più recenti si apre con il 2-1 del novembre ’95 firmato da Branca e Benny Carbone. Non sorprende il 3-1 friulano ai danni dell’Inter di Ronaldo nel travagliato campionato 98/99 – quello dei 4 allenatori, da Simoni a Hodgson, passando per Castellini e Lucescu -, anche perché quell’Udinese, trascinata dai gol del tandem Amoroso-Paolo Poggi e guidata da Guidolin conquisterà a fine stagione un piazzamento UEFA.

Il 3-0 del dicembre ’99 si segnala per la prima e unica presenza in A e per l’unico gol in massima serie di Nello Russo, promettente prodotto del vivaio nerazzurro e protagonista di una dignitosa carriera tra B e C.

Con Luciano Spalletti in panchina l’Udinese batte a domicilio i nerazzurri per due volte di seguito, sempre con il punteggio di 2-1.
Memorabile il 3-1 dell’ottobre 2004, impreziosito dalla gemma calcistica estratta dal suo straordinario repertorio da L’Imperatore Adriano che, dopo aver realizzato il vantaggio su punizione, raddoppia con un coast to coast da antologia.

Fra i risultati più clamorosi degli ultimi anni si segnala il 2-5 del maggio 2013, ultima giornata di un campionato concluso con un malinconico nono posto: l’Udinese, brillante quinta classificata, sbanca San Siro anche grazie alle reti di Di Natale e Luisi Muriel, rendendo inutili i gol di Juan Jesus e Tommaso Rocchi.

Trascorrono tre stagioni e – curiosamente ancora all’ultima di campionato – l’Inter ripaga i friulani con l’identico risultato maturato anche grazie a 3 reti nella prima mezz’ora – a segno Eder, poi autore di una doppietta, Brozovic e Perisic.

Dall’1-3 subito nel dicembre 2017 l’Inter ha inanellato 7 vittorie consecutive. Da ricordare il 5-1 della festa scudetto del maggio 2021, con gol iniziale di Ashley Young, il 2-0 con doppietta del Tucu Correa dell’ottobre ’21, il 4-0 del penultimo ultimo precedente in Serie A a San Siro, con Calhanoglu, Dimarco, Thuram e Lautaro Martinez a segno.

