Inter vs Torino, si riparte!

Thuram esulta: tripletta per Tikus nell’ultimo precedente a San Siro

Sono trascorsi poco più di 100 anni dal primo confronto assoluto a Milano tra Inter e Torino e il match contro i granata si inserisce di diritto tra le classiche del campionato italiano.

89 in totale i confronti in campionato a Milano disputati, con il bilancio che vede i nerazzurri vittoriosi in 50 occasioni (18 sconfitte e 28 pareggi).

Messa alle spalle la fase pionieristica – 5 vittorie e 1 pareggio raccolti dal Torino a Milano tra il 1921/1922 e il 1927/1928 – l’Inter conquista la prima vittoria interna contro i granata nel gennaio del 1930 con un netto 3-0, bissato nel campionato successivo, con “Pepin” Meazza autore di una doppietta in entrambe le occasioni. Per circa un decennio il Toro raccoglie solo 3 pareggi nelle trasferte meneghine contro i nerazzurri. Eclatante il 5-1 dell’aprile 1943 con l’allora Ambrosiana trascinata dai gol del solito, immenso Meazza e dell’implacabile Levratto.

Una formazione dell’Ambrosiana Inter impegnata nella stagione 1934/1935

Il decennio che va dalla stagione 1939/1940 al campionato 1949/1950 è più ricco di soddisfazioni per il Torino – 4 vittorie e 1 pareggio nel 9 confronti a Milano – ma si segnalano il 5-1 del 39/40 con 5 diversi marcatori – Candiani, Demaria, Annibale Frossi, Guarnieri e Campatelli – e il 6-2 del 14 luglio 1946, con l’Arena civica che assiste estasiata al poker di Enrico Candiani, calciatore che fa parte del non ristretto numero di coloro che hanno indossato nella loro carriera le maglie dell’Inter e della Juventus. Il 6 maggio 1948 si gioca il primco confronto al Meazza tra Inter e Torino, conclusosi con una vittoria di misura dei granata con rete di Valentino Mazzola.

L’attaccante Candiani, 9 stagioni in nerazzurro e 1 con il bianconero

10 i confronti in Serie A nel corso degli anni Cinquanta, con l’Inter capace di imporsi in 7 occasioni, con Benito “Veleno” Lorenzi spesso mattatore.

Il confronto tra Inter e Torino, saltato nella stagione 1959/1960 a causa della clamorosa retrocessione dei granata in B, riprende nella stagione 1960/1961. Gli anni Sessanta si aprono con 3 pareggi consecutivi, cui seguono, in ordine sparso, 4 affermazioni nerazzurre, 2 pareggi e 1 sola vittoria esterna del Toro.

Il 2-2 del 6 giugno 1965 significa scudetto numero 9 in bacheca: i gol di Jair, Gigi Simoni, Ferrini e Mazzola suggellano una sfida destinata a rimanere nella storia nerazzurra. Si tratta della degna conclusione di una stagione memorabile, con la vittoria della Coppa dei Campioni e della Coppa Intercontinentale.

L’undici dell’Inter che conquista il nono scudetto il 6 giugno 1965 pareggiando a San Siro contro il Toro

Sandro Mazzola è l’assoluto protagonista, con una doppietta, del 4-0 del 17 ottobre 1965, con l’Inter Campione d’Italia al termine di quella stagione ed eliminata solo in semifinale dal Real Madrid in Coppa dei Campioni e dalla Fiorentina in Coppa Italia.

7 vittorie nerazzurre consecutive fra il 1969 e il 1976, con la tripletta di Boninsegna nel 3-0 del marzo ’74.

Roberto Boninsegna, incontenibile

Fra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta il segno “X” fa da padrone per 4 match consecutivi a San Siro, poi, dopo il graffio granata del febbraio ’83 (1-3 firmato Borghi, Selvaggi e Torrisi), la serie di pareggi riprende culminando nel 3-3 dell’8 dicembre ’85: apre le marcature Liam Brady dagli undici metri, ribaltone Toro con Comi e Pusceddu, pareggio di Rumenigge, nuovo vantaggio granata con Schachner, definitivo pareggio siglato dallo “Zio” Bergomi a un quarto d’ora dal termine.

La splendida semirovesciata del Kalle Rumenigge impreziosisce il tabellino di Inter-Toro 3-3 del dicembre ’85

Lo 0-1 firmato Cravero del febbraio ’88 rimarrà a lungo l’ultima vittoria granata a San Siro contro i nerazzurri. Gli anni Novanta regalano all’Inter una serie di successi contro il Toro. Significativo il 2-0 del febbraio ’89, nella stagione dello scudetto dei record: la rete di Aldo Serena, ex di giornata, consolida il primato dell’Inter nel testa a testa con il Napoli di Maradona.

Un giovanissimo Aldo Serena in maglia granata contro l’Inter

Il ciclone Ruben Sosa si abbatte sul Torino nel giugno 1993: l’ultima giornata di un campionato nel quale l’Inter accarezza il sogno scudetto è utile a consacrare l’uruguagio fra i migliori bomber con 20 reti.

L’iconica esultanza di Ruben Sosa, protagonista dell’Inter di inizi anni Novanta, autore di 4 gol al Torino

Dopo una serie di vittorie consecutive – alcune con risultati rotondi, come nel caso dei 4-0 delle stagioni 95/96 e 2006/2007 – l’Inter riassapora il gusto amaro della sconfitta contro il Toro per due stagioni di fila. Beffardo lo 0-1 al 94′ firmato da Moretti nel campionato 14/15, bissato la stagione successiva dall’1-2 in rimonta del 3 aprile 2016, con il momentaneo vantaggio di Icardi vanificato da Molinaro e Belotti.

Negli ultimi 9 confronti di campionato a San Siro sono 7 le vittorie nerazzurre. Anomalo- per collocazione temporale – il 3-1 del 13 luglio 2020, in piena epoca Covid. In un San Siro senza pubblico, Ashley Young, Diego Godin e Lautaro Martinez ribaltano l’iniziale vantaggio del “Gallo” Belotti.

Ashley Young realizza contro il Torino uno dei suoi 5 gol in maglia nerazzurra

Più simile ad un test coronarico il match del 22 novembre 2020. Granata avanti 2-0 all’intervallo grazie alle reti di Zaza e dell’ex Cristian Ansaldi, poi Alexis Sanchez, Lukaku con una doppietta e Lautaro Martinez siglano il defintivo 4-2.

Cristian Ansaldi, 21 presenze e 0 gol con l’Inter nel 16/17, consuma la vendetta sportiva battendo Handanovic dal dischetto

Altra vittoria che si iscrive di diritto nella storia recente dell’Inter è il 2-0 del 28 aprile ’24, cesellato dalla doppietta di Çalhanoğlu appena 6 giorni dopo il memorabile “Sono le 22:43 del 22 aprile 2024, L’INTER È CAMPIONE D’ITALIA PER LA 20ª VOLTA NEL CORSO DELLA SUA STORIA LEGGENDARIA!”…

Çalhanoğlu esulta dopo aver realizzato il rigore del raddoppio nel 2-0 al Torino che dà il via ai festeggiamenti per la conquista della seconda stella