
Quello di sabato 8 marzo alle 20:45 sarà solo il sesto incrocio in assoluto a San Siro tra nerazzurri e brianzoli. Il bilancio parla di 3 affermazioni interiste e di 2 exploit monzesi.
La prima sfida a Milano si disputa in Coppa Italia. Il 7 giugno 1958 l’allora Simmenthal Monza rifila un sonoro 4-1 all’Inter guidata dall’inglese Jesse Carver. A griffare per ben tre volte il tabellino Italo Carminati, bomber di tutto rispetto in B e autore di ben 14 reti in 17 match di Coppa Italia, suo terreno di caccia preferito. A siglare il gol della bandiera per i nerazzurri fu Benito “Veleno” Lorenzi a pochi minuti dal fischio finale. La sconfitta all’esordio nel Girone C della Coppa nazionale, completato dal Milan e dal Como, fu il presagio di una stagione deludente, conclusa con il nono posto in Campionato, nonostante le attese suscitate dall’arrivo in panca di Carver, che in Italia aveva portato alla conquista del titolo la Juventus e aveva allenato anche entrambe le compagini romane. Dopo la disfatta nerazzurra Carver in Italia collezionerà solo esoneri e retrocessioni con Genoa e Lazio.

La vendetta sportiva si fa attendere vent’anni. Sempre in Coppa Italia, nella stagione 77/78 i nerazzurri superano agevolmente il girone eliminatorio , sbarazzandosi di Cremonese, Atalanta, Como e di un coriaceo Ascoli, e approda al secondo turno, disputato ancora con la formula del girone all’italiana. Oltre ai nerazzurri, nel girone A ci sono Fiorentina, Torino e Monza. Dopo averli sconfitti in Brianza, il 31 maggio ’78 i nerazzurri battono i biancorossi a San Siro con un 3-0 firmato Muraro, Pavone e Anastasi. Anche grazie a quella affermazione, l’Inter guidata da Bersellini approderà alla finale del torneo e conquisterà la sua seconda Coppa Italia battendo il Napoli per 2-1 con rete decisiva di Bini a tre minuti dal termine. Il Monza, invece, quattro giorni dopo perdendo a Pistoia dirà addio al sogno della prima promozione in A.

Nella stagione 1990/1991 la Coppa Italia offre l’occasione di un nuovo incrocio. Nel secondo turno eliminatorio l’Inter batte il Monza due volte in sette giorni, sempre al Brianteo – a causa della impraticabilità di San Siro – con un complessivo 3-1. All’1-0 dell’andata sancito dal rigore di Andy Brehme segue il 2-1 del 12 settembre ’90 con gol di Battistini e Berti, cui risponde un giovanissimo e futuro nerazzurro Luigi Di Biagio. L’Inter vedrà concludersi la propria avventura nel torneo a novembre per mano del Torino ma al termine di quella stagione potrà festeggiare la conquista della sua prima Coppa UEFA.

I primi incroci in Serie A sono storia recentissima. Il 15 aprile ’23 il Monza guidato da Palladino e con Carlos Augusto e Sensi si regala una serata storica grazie allo 0-1 finale siglato da Luca Caldirola, prodotto del vivaio nerazzurro, approdato dopo una buona carriera con passaggi anche in Germania al Werder Brema alla corte di Berlusconi&Galliani. Lo stesso Caldirola pochi mesi prima aveva propiziato l’autorete di Dumfries al 93′ che condannò l’Inter al beffardo 2-2 che spense le velleità di rimonta scudetto sul Napoli.

Al momento l’unico precedente vittorioso in Serie A è quello dell’agosto ’23. All’esordio assoluto in campionato Lautaro Martinez con una doppietta stende i brianzoli, in una sfida in cui figurano nelle vesti di ex Di Gregorio, D’Ambrosio, Gagliardini, Caprari, i due fratelli Carboni e, sul fronte nerazzurro, Carlos Augusto e Frattesi.
