
Quella di sabato 12 aprile alle 18:00 sarà la sfida numero 44 in Serie A tra Inter e Cagliari a Milano, con un bilancio favorevole ai nerazzurri, capaci di imporsi in 25 occasioni.
Primo incrocio assoluto a San Siro nel marzo 1965, concluso con un netto 3-0 dagli uomini di Helenio Herrera, grazie alla doppietta di Luisito Suarez e al sigillo finale di Bedin, reduci dalla indolore sconfitta maturata a Glasgow nel ritorno dei quarti di finale di Coppa dei Campioni. Al termine di quella trionfale stagione i nerazzurri conquisteranno il double, Scudetto e Coppa Campioni, fallendo di un soffio il Triplete – sconfitta in finale di Coppa Italia per mano della Juventus. Curiosità: in quella annata Inter e Cagliari si incontrarono anche nella Coppa nazionale, in una sfida di fine aprile terminata con un pirotecnico 6-3 ai tempi supplementari.

Fino alla stagione 1975/1976 la sfida è una Classica del nostro campionato, spesso combattutissima. La stagione 67/68 regala un giallo avvincente. Nel corso del match conclusosi con un perentorio 3-0 per i nerazzurri, dagli spalti una monetina colpisce all’occhio il difensore argentino del Cagliari Miguel Angel Longo. Risultato: la giustizia sportiva ribalta il risultato del campo e assegna lo 0-2 a tavolino agli isolani.

Nella stagione dello storico scudetto 70/71 il Cagliari sbanca San Siro con un inappellabile 3-1 griffato da Gigi Riva – doppietta – e dall’ex Domenghini.
Dopo qualche stagione di assenza dalla massima serie gli isolani si ripresentano a Milano il 5 aprile 1980 e si rendono protagonisti di una gara gagliarda e rocambolesca avanti di 2 reti dopo 6 minuti complice anche l’autorete di Beppe Baresi, subiscono la rimonta nerazzurra ad opera di Muraro e Oriali, approfittano del secondo autogol di giornata, prima del definitivo 3-3 siglato da Spillo Altobelli. A fine stagione l’Inter di Bersellini conquisterà un memorabile scudetto, mentre i sardi, da neopromossi, si arrampicheranno fino ad un dignitosissimo settimo posto finale.
Dopo 4 stagioni consecutive in A il Cagliari retrocede nuovamente in B, poi sprofonda in C1 ed evita per un soffio l’onta della C2. La rinascita coincide con l’arrivo in panchina di un monumento come Claudio Ranieri che, in due stagioni, conquista il doppio salto di categoria. I rossoblù si ripresentano a San Siro a fine gennaio ’91 e strappano un pareggio grazie alla rete di Cappioli a tre minuti dal termine. Il gioco dei sardi è imperniato sulle geometrie assicurate dall’ex nerazzurro Gianfranco Matteoli e sulle giocate di Enzo Francescoli, prodigio uruguagio.
La stagione calcistica 93/94 regala ben 4 sfide tra nerazzurri e isolani. Al 3-3 di fine gennaio ’94 – alla doppietta di Ruben Sosa e al gol di Fontolan rispondono Lulù Oliveira, Pusceddu e Dely Valdes – segue l’incrocio in Semifinale di Coppa UEFA: 3-2 sardo al Sant’Elia, 3-0 firmato Bergkamp, Berti e Jonk, con l’Inter poi vincitrice del trofeo nella finale con gli austriaci del Casinò Salisburgo.

Al termine di una striscia di 9 stagioni consecutive in A il Cagliari retrocede nuovamente in B, riemergendo solo nel 2004/2005. Dopo 4 successi interni consecutivi caratterizzati dalle reti dei bomber nerazzurri Adriano, Oba Oba Martins e Julio Cruz, il Cagliari porta via un punto nel 2008/2009 grazie all’iniziale vantaggio siglato dall’ex primavera nerazzurro Robert Acquafresca, impattato dal gol di Ibrahimovic a una manciata di minuti dal termine. La stagione si concluderà in trionfo per gli uomini di Roberto Mancini che conquisteranno lo Scudetto sotto il nubifragio del Tardini all’ultima giornata.

Seguono altre 3 vittorie casalinghe – il 3-0 nella stagione del Triplete, con gol di Pandev, Milito e Samuel, l’1-0 a firma Ranocchia nel 10/11, il 2-1 “Made in Brasil” grazie a Thiago Motta e Coutinho del campionato 11/12.

Dopo due pareggi a San Siro, mini striscia di vittorie rossoblù. Clamoroso l’1-4 del settembre 2014, con tripletta di Albin Ekdal che fissa il risultato finale già nel primo tempo rendendo inutile il momentaneo pareggio di Osvaldo – di Marco Sau l’iniziale vantaggio sardo. Uno dei punti più bassi della già modesta gestione Mazzarri.

Il Cagliari passa a San Siro anche nella stagione successiva. Co Frankie De Boer in panca i nerazzurri danno vita ad un inizio disastroso – ad eccezione del 2-1 in rimonta contro la Juventus – nel quale trova spazio anche il blitz sardo ad opera di Melchiorri che poi propizierà anche la decisiva autorete di Handanovic.
Le gerarchie vengono ristabilite a San Siro nelle ultime stagioni, con l’Inter vittoriosa in 4 degli ultimi 6 match a Milano. Si segnalano i due 4-0 dell’aprile 2018 – reti di Cancelo, Icardi, Brozovic e Perisic – e del dicembre 2021 con Lautaro Martinez mattatore.

