
Sono 22 i precedenti totali tra Inter e Sassuolo e il bilancio attuale è in perfetta parità, con 10 vittorie a testa e 2 pareggi.
Primo incrocio assoluto in gare ufficiali a Milano il 9 febbraio 2014, con l’1-0 finale griffato Walter Samuel, dopo il clamoroso 7-0 rifilato ai sassolesi all’andata. Una stagione travagliata, coincisa anche con il passaggio di proprietà da Massimo Moratti a Erick Tohir.

Il 7-0 torna anche nel settembre 2014, a passo di tango: la tripletta di Icardi, la doppietta del partner d’attacco Pablo Osvaldo e le reti di Kovacic e Fredy Guarin sanciscono la 3 vittoria di fila nei confronti con il Sassuolo. Ma è un raggio di sole in una stagione grigia come la nebbia che porta dopo 11 giornate all’avvicendamento in panchina, con Mancini che sostituisce Mazzarri. Il quinto posto finale rimanda ancora il ritorno in Champions.

Dopo un avvio bruciante nella serie di sfide contro i neroverdi le certezze dell’Inter iniziano a scricchiolare a partire dalla stagione 2015/2016, quando, dopo il primo ko assoluto al Mapei Stadium – 3-1- Berardi e compagni espugnano per la prima volta nella loro storia il San Siro nerazzurro grazie al rigore del numero 10 al 95′.
Nelle 7 sfide disputate fra il 2015 e il 2019 l’Inter riesce a battere una sola volta – l’1-0 firrmato da Candreva a Reggio Emilia nel dicembre 2016 – quella che a tutti gli effetti diventa una sorta di bestia nera, capace di conquistare 4 vittorie consecutive, delle quali 2 a San Siro, fra il maggio 2017 – 1-2 grazie alla doppietta di Pietro Iemmello – e il maggio 2018 – ancora 1-2, con reti di Berardi e Politano.
L’emorragia di vittorie e punti viene temporaneamente arrestata a cavallo delle stagioni 2018/2019 e 2021/2022. Lo 0-0 del gennaio 2019 contribuirà, seppur in misura minima, alla conquista del piazzamento Champions al termine della stagione, nel drammatico Lazio-Inter dell’ultima di campionato.

Storico, a suo modo, il 3-3 del giugno 2020. L’inusuale collocazione dovuta alla sospensione dei campionati durante i mesi più duri della pandemia non muta il copione di un match in grado di regalare sempre colpi di scena e grandi sorprese. L’Inter è a caccia di una vittoria che può tenere vivo il sogno Scudetto, ma il Sassuolo indossa per l’ennesima volta i panni del villain, in un sviluppo rocambolesco. Apre le danze dopo una manciata di minuti Ciccio Caputo, reazione interista concretizzata con il ribaltone firmato da quel centravanti belga e Biraghi, 2-2 neroverde realizzato dal dischetto dall’immancabile Berardi, illusorio nuovo vantaggio nerazzurro siglato da Borja Valero al minuto 86, classica doccia scozzese finale con l’eroe di giornata Magnani ad un minuto dal termine.

Dopo una serie di risultati negativi nei match contro l’Inter in casa e in trasferta per il nuovo blitz del Sassuolo a San Siro bisogna attendere il febbraio 2022, con i baby terribili Raspadori e Scamacca a siglare il 2-0 finale, in un mese avaro di soddisfazioni che determinerà l’eliminazione dalla Champions per mano del Liverpool e il distacco crescente dal Milan poi campione d’Italia.

Nel penultimo precedente a San Siro datato 13 maggio 2023 l’Inter si regala un altro giro sulle montagne russe: avanti di 3 reti all’ora di gioco – reti di quel centravanti belga, Lautaro e autorete di Ruan – subisce la parziale rimonta neroverde ad opera di Matheus Henrique e del futuro nerazzurro Davide Frattesi, prima di ristabilire le distanze e fissare il 4-2 defintivo con la doppietta di quel centravanti belga.

